cesare martini

Irrefrenabile voglia di sperimentare

cesare martini salumi carrelloSpesso mi sono chiesto cosa differenzia un ingegnere, edile o elettrico che sia, da uno chef, da un operatore di macelleria o dal tecnico di un salumificio.

La risposta che sono riuscito a darmi è per certi versi molto semplice:

se riduciamo le figure professionali che operano nel vasto mondo legato all’alimentazione a semplici e inerti esecutori, la differenza è abissale.

Ma, nel caso in cui lo chef, spinto da quella che spesso è una irrefrenabile voglia di sperimentare e scoprire nuovi orizzonti, osa un tantino di più.

Ecco che lo stesso chef si trasforma in un progettista, che mette in conto i fallimenti e le delusioni, che rischia tempo e denaro, che studia e si documenta per aumentare le conoscenze nel campo di sua competenza. Tutto questo per  avere una visione più ampia con piena cognizione di causa, che mette in primo piano la sicurezza e l’apprezzamento da parte del suo primo finanziatore, ossia il cliente.

In quel caso quello che un tempo era solo un cuoco, si trasforma in un tecnologo alimentare di primo livello, capace, a differenza dell’ingegnere elettrico che si limita a progettare, di realizzare direttamente quanto ideato, in un settore di grande delicatezza e di infinita nobiltà che è quello dell’alimentazione umana.

Ora vi starete chiedendo: stiamo per assurgere tutti all’alto rango dell’ingegneria?

Basta così poco per pregiarsi di questo altisonante titolo?

La risposta è: certo che no.

Ma pensate a quale differenza può fare operare nel vostro personale ambito professionale forti di un bagaglio conoscitivo della materia, del perché quando e quanto tale ingrediente si impiega. Comprendere cosa stiamo realmente innescando con l’apparente banale gesto della salagione di un altrettanto banale pezzo di carne.

Purtroppo molto spesso, pur di non ammettere i nostri limiti, continuiamo a commettere errori.

Il più delle volte anche banali, d’accordo, errare è umano, ma perseverare è inesorabilmente idiota. Se i presupposti per diventare seri professionisti sono questi, mi dispiace dirlo, ma penso seriamente che ha più probabilità Babbo Natale di diventare il prossimo presidente degli Stati Uniti d’America.

Da sempre la conoscenza per l’uomo ha fatto la differenza e sempre così sarà. È impensabile Preparare una semplice salsiccia o una amatriciana senza comprendere come i 4 – 5 ingredienti interagiscono tra di loro e a quali conseguenze portano. Forse è auspicabile cenare con un uovo fritto, ma attenzione, friggere con l’olio di oliva non rende la frittura più pesante di quella preparata con olio di semi, sono entrambi materia grassa al 100%, solo che il primo fa meno male, perché raggiunge il punto fumo a temperature molto più alte, carbonizza più tardi e mantiene quanto meno le qualità nutritive.

Cesare Martini

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