le mani cesare martini

Mani che fanno

Grazie per essere qui a leggere queste righe, spero tanto possano tornarvi utili per quello che vorrete intraprendere.

Parliamo di mani ovvero, di manualità.

Oltre ad artigianalità l’altro sinonimo spontaneo della manualità e senza dubbio la qualità e, nel caso specifico dei prodotti alimentari, la stessa si trasforma in genuinità. Certo, viviamo in un’epoca satura di tecnologie innovative e pensare a un lavoro manuale ai giorni nostri risulta un tantino difficile. Fatto certo è però che se vogliamo realizzare qualcosa di unico e irripetibile, ancora oggi nel bel mezzo del 21nesimo secolo, l’unico strumento che soddisfa questa esigenza sono le mani.

Le mani

le mani cesare martini Le mani toccano, sentono e intuiscono. Con le mani si può parlare e leggere, pensate al linguaggio dei segni e all’alfabeto tattile braille. Con le mani, appunto.

Noi si fa salumi, certamente un’arte meno umanistica rispetto quelle appena citate ma, anche se in un contesto assai differente, altrettanto nobile.

Produrre salumi artigianalmente è ovvio, non vuol certo dire vestirsi di stracci o pelli e fare un salto verso antichissime epoche, ne significa fare a meno di nozioni e strumenti basilari, strumenti che, pur non sapendo il perché venivano usati già in tempi passati. I Romani del terzo secolo A.C. conoscevano l’uso di metodi di conservazione ancora oggi utilizzati dagli artigiani delle carni. Chi di voi almeno una volta nella vita non ha aiutato la nonna a fare la salsa di pomodoro, ricordate la cottura in acqua dei vasetti? Acqua che non doveva bollire a pena di vedere i vetri andare in frantumi? Bè signori, quella si chiamava e si chiama pastorizzazione e i salumi cotti, per essere sicuri ancora oggi si pastorizzano.

Certo, dire allora alla vecchia e sapiente nonna: “nonna, tu stai pastorizzando”, avrebbe a dir poco provocato il decollo del cucchiaio di legno con destinazione “dritto in testa”; però questo nulla toglie al sistema efficiente di conservazione, comunque lo si voglia chiamare.

Le mani quindi, questo magnifico strumento che ci consente di fare qualsiasi cosa, basta che lo si voglia fino in fondo. La meraviglia? Nulla, anche se ripetuto milioni di volte sarà mai uguale alla volta precedente e ogni salume sarà sempre uno straordinario pezzo unico.

Buoni salumi a tutti voi.

Cesare Martini     

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